“Direttore, la prego, non si stanchi, mi dia modo di far valere le mie capacità, di cazzi ne ho presi abbastanza e vedrà che non la deludo. ” Cercavo di comunicargli con lo sguardo tutta la mia riconoscenza. Di colpo si fermò senza arrivare al piacere. “Dai bambina ora basta, è tardi devo andare. Sai [...]
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18 aprile 2012 alle ore 08:46
” Le sue carezze si trasformarono in una spinta verso il basso. Mi lasciai guidare fino ad inginocchiarmi ai suoi piedi che seduto sulla vasca non aspettava altro. “Ora fai la bravina, vero? ” La sua voce era tornata professionale e maschile. Avvertii un odore intenso di sudore e vecchiaia. Strinse il suo cazzo tra [...]
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17 aprile 2012 alle ore 10:04
Vidi brillare i suoi occhi di grasso quando gli proposi un the o qualcosa di simile. Mi sentivo in quel momento ossigeno per il suo naso, luce per i suoi occhi, sapore per il suo palato, mi intravidi negli interstizi della cucina anodizzata, ero bella ed attraente, tanto da far cadere ai miei piedi quell’uomo [...]
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16 aprile 2012 alle ore 11:29
” Disse emettendo un grosso respiro farcito di menta e residui di frittata con le cipolle della sera precedente. “Niente da dire sulla mia povera moglie, ma penso che si soffre più la solitudine nel matrimonio che quando si è soli. ” Soddisfatto del concetto filosofico prese coraggio facendomi qualche domanda extra-lavorativa. S’informò su cosa [...]
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15 aprile 2012 alle ore 13:28
“Benvenuta tra noi signorina. ” Esordì il direttore con un ghigno a trentadue denti cercando di spegnere frettolosamente la sigaretta nel posacenere bianco con le iniziali della banca. “Spero che questa grande azienda sia per lei come una seconda famiglia. ” Incespicò la lingua sudata su “famiglia”, infilando furtivamente gli occhi a palla di bue [...]
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14 aprile 2012 alle ore 09:36
Invece si alzò da lei e la fece girare, poi la fece mettere carponi e le si piazzò dietro. Il respiro di Gabriella si faceva sempre più affannoso, voleva girarsi per guardare cosa faceva lui, ma non ne aveva il coraggio. Le dita di Claudio cominciarono a carezzarla prima leggere e poi sempre più insistenti, [...]
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16 marzo 2012 alle ore 10:20
Gabriella quel giorno si sentiva strana, aveva voglia di qualcosa ma non sapeva bene cosa. Certo il fatto di dover andare a vedere la partita di suo fratello non è che la entusiasmasse più di tanto, ma volente o nolente glielo aveva promesso. Oltretutto non si prospettava neanche una bella partita in quanto la squadra [...]
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15 marzo 2012 alle ore 09:47
…. In realtà, credetemi, non c’era un programma, un’intenzione reale. certo si era voglia o no, creata l’occasione. E io non mi ero calmata dopo la doccia….. Camiciola di spugna raso con bottoncini giusti ai lati del vestito e in rilievo sotto la stoffa (ma quelli erano roba con cui la mamma mi ha fatta! [...]
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9 marzo 2012 alle ore 10:45
… In pochi istanti eravamo piuttosto in folle…. A quel punto, maggiko, The Lawyer, intuendo la mala parata e il poco controllo della situazione e l’avvicinarsi istantaneo di una serie di sagome, dall’interno del box più vicino ci fa : “Ragazzi, da questa parte!!! “. Tana!!! Eravamo in salvo!!! …. Oddio… in salvo… Quanto puoi [...]
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8 marzo 2012 alle ore 13:07
.. Erre riafferra il microfono e mi si avvicina; mi fa fare gli auguri (a quel punto i connotati per scovarmi sarebbero stati per quelli che non conoscevo perlomeno piuttosto indicativi… ) chiamandomi carinamente per pseudonimo -Manuela…. ma lei sa come mi chiamo nel reale… – e dicendo se ho una vaga idea di cosa [...]
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7 marzo 2012 alle ore 13:02