“Adesso stai meglio amore? ” Simona mi risponde sottovoce: “Prima sono stata mooolto bene, solo che non ero comoda. Ora sono un po’ più calma. Ti eccita sapere che due falli mi stanno facendo godere? ” “Si, so che ti procurano piacere anche se ti crea difficoltà camminare in queste condizioni. ” Inizia il concerto [...]
Continua...
14 marzo 2012 alle ore 11:42
Si rialza e si gira, prendo la crema che usiamo di solito per fare questi giochi, ne metto una grande quantità sulle mani e incomincio a massaggiare il sedere di Simona, disegnando dei cerchi sempre più piccoli fino ad arrivare a toccare il buchino. “Mi stai già facendo impazzire, non so come farò a tenere [...]
Continua...
13 marzo 2012 alle ore 13:16
Esco soddisfatto dal negozio, ho trovato proprio quello che volevo ed ora il mio progetto può finalmente andare in porto. Arrivo a casa e nascondo il regalo, mi sdraio sul divano e mi godo la fine della mezza giornata di ferie che mi sono preso, guardo un po’ la TV, leggo delle riviste e dormicchio. [...]
Continua...
12 marzo 2012 alle ore 08:35
Ero sdraiata sul mio soffice letto, i miei lunghi capelli castani erano dispiegati sul cuscino. Impugnavo un foglio di carta che avevo discretamente ricevuto qualche ora prima. Avevo già letto il contenuto, prima, al ristorante mentre pranzavo. Mentre leggevo quelle parole erotiche il mio corpo divenne caldo ed il respiro profondo. Non avrei potuto aspettare [...]
Continua...
8 gennaio 2012 alle ore 12:55
Stantuffava come un’ossessa, la sua testa ondeggiava libera nell’aria, si alzava e si riabbassava esattamente dell’altezza della porzione di cazzo che si infilava dentro, e cioè tutta. Oramai sembrava un pistone nel cilindro, filava liscio come l’olio, l’aveva sventrata. Il vecchio sembrava non cedere mai, io invece mi stringevo il cazzo per non sborrare, li [...]
Continua...
7 gennaio 2012 alle ore 11:54
Riuscì abilmente nell’impresa di liberarsi dalle mutande e saltò sulla poltrona lasciata libera dalla mia lei inginocchiata e si sedette di fianco a me. In questo modo lei riusciva a masturbarlo con foga e contemporaneamente continuava a spompinarmi stringendomi le palle con l’altra mano. Il cazzo del vecchio era talmente grande che anche masturbarlo era [...]
Continua...
6 gennaio 2012 alle ore 12:29
Con la coda dell’occhio mi accorsi che l’uomo le aveva poggiato la sua mano sul ginocchio velato dalle calze e provava a risalire lentamente. Lei prese la sua mano e la scostò, ritraendosi. Sperò che io non mi fossi accorto di nulla e così non feci parola. Dopo un gelido attimo, la forzai a riprendere [...]
Continua...
5 gennaio 2012 alle ore 10:18
Era da tempo che volevo provare a coinvolgere la mia lei in una situazione scabrosa. Abbiamo l’abitudine di fare sesso in macchina, in luoghi appartati, protetti dal buio, ma molte volte abbiamo agito da ignari esibizionisti per la gioia di numerosi guardoni nascosti dietro ai muretti, agli alberi o ai cespugli che limitavano quelle stradine [...]
Continua...
4 gennaio 2012 alle ore 08:31
Si mise seduta sullo sgabello attirandomi a se ed riprendendo a farmi una sega. “è troppo doloroso, scusami”. Stava parlando tenendo gli occhi bassi. Non risposi nulla. “Vuoi che continui”. “Si” fu la mia risposta secca, non tanto perché ero seccato, quanto perché ormai ero sul punto di venire e non potevo di certo fermarmi. [...]
Continua...
3 gennaio 2012 alle ore 10:23
Cambiai posizione. Mi sistemai allungato sullo sgabello e le feci segno di avvicinarsi. “Ma che vuoi fare? ” mi chiese divertita. Glielo dissi e si mise una mano sulla bocca in segno di stupore. Si sistemò a cavalcioni su di me, con il viso rivolto verso i miei piedi. Quando alzai leggermente la testa e [...]
Continua...
2 gennaio 2012 alle ore 10:34