Racconti erotici

Storie porno di coppie, single e gruppi

Categoria 'Ricordi'

Per l’ultima volta

Sapevo che prima o poi sarebbe successo, ma non per questo mi fece meno male. Il discorso che mi fece Ivana era sensato, razionale, saggio, condivisibile. Io la ascoltavo in silenzio, con un nodo in gola, annuendo di tanto in tanto, seduta accanto a lei sul divano. Conoscevo quel discorso, me lo aspettavo, lo avevo [...]

Continua...
30 marzo 2012 alle ore 08:28

E mi fotteva come Governo senza Opposizione (Parte 2 di 2)

Immerse il suo piacere quasi galleggiando, quando oramai nuda di me stessa e del mio controllo localizzavo le sue dita, le sue labbra, i suoi respiri, in ogni parte del mio corpo; senza soluzione di continuità avvertivo milioni di terminazioni impazzite fibrillare contemporaneamente nelle zone più estreme, dai peli radi dell’inguine fino alle dita dei [...]

Continua...
25 dicembre 2011 alle ore 11:41

E mi fotteva come Governo senza Opposizione (Parte 1 di 2)

Nel giro di qualche secondo incespicammo contro le scale sconnesse della nostra unica volta insieme sorprendendoci amanti dopo esserci incontrati per caso in stazione. Mezz’ora più o meno per darci del tu, sfiorarci la mano e cercare una pensione in quel posto pieno di neve di un lunedì di una settimana bianca. Non credo di [...]

Continua...
24 dicembre 2011 alle ore 11:57

Il miglior amico di Claudia

Mi chiamo Giacomo e sono un ragazzo della provincia di Rieti. All’epoca dei fatti avevo 21 anni e studiavo economia e commercio a Roma. Annullarono la mia sessione di esami e me ne tornai nella mia cittadina con una settimana di anticipo. I miei erano al mare, avrei potuto trovare Claudia mia sorella, di un [...]

Continua...
19 settembre 2011 alle ore 13:05

Rosetta (Parte 5 di 5)

Stavo sorseggiando il caffè quando notai alcuni strani movimenti che indicavano chiaramente che i cioccolatini cominciavano a fare effetto. Si muoveva a disagio sulla sedia. Le sue mani, normalmente calme e ferme, si serravano a scatti. Era giunta l’ora della punizione. Mi avviai verso il piano superiore ingiungendole di seguirmi. Immaginavo come doveva sentirsi e [...]

Continua...
2 settembre 2011 alle ore 08:12

Rosetta (Parte 4 di 5)

Negli occhi aveva qualche lacrima, ma anche un qualcosa di indefinibile che mi dava la netta impressione che tutta la faccenda le piaceva da matti. * Allora? Sei pronta per la seconda parte? – * Se fosse possibile aspetterei ancora qualche minuto. è ancora tutto dolorante. – * Per me possiamo aspettare quanto vuoi. Ricorda [...]

Continua...
1 settembre 2011 alle ore 11:37

Rosetta (Parte 3 di 5)

- Esultai dentro di me. Forse anche la “mia occasione” era tutt’altro che svanita. L’argomento era delicatissimo, un campo minato. Era indispensabile procedere con i piedi di piombo. * Va bene, non avrò scrupoli, ma così, tanto per chiarirci, cosa intendi per punizione normale e punizione dura? – Restò un attimo in silenzio. – Ecco, [...]

Continua...
31 agosto 2011 alle ore 13:17

Rosetta (Parte 2 di 5)

Quell’ingerenza probabilmente mi sarebbe costata il contratto per il libro che stavo scrivendo, con l’editore che inseguivo da anni. Ero talmente furioso che la trattai veramente male. Mentre le urlavo cose irripetibili, la vedevo farsi sempre più piccola e timorosa. Camminavo nervosamente per casa prendendo a calci mobili e porte. Mi guardava sott’occhi, stringendosi le [...]

Continua...
30 agosto 2011 alle ore 08:42

Rosetta (Parte 1 di 5)

Ero giunto all’esasperazione. In poco più di una settimana era riuscita a stravolgere la mia casa, la mia vita, le mie care abitudini. Soltanto per rispetto a sua zia, la mia vecchia e cara governante, non l’avevo già cacciata a pedate nel sedere. Purtroppo Carla, che si occupava di me sin da quando ero bambino, [...]

Continua...
29 agosto 2011 alle ore 09:09

Lo stage (Parte 4 di 4)

Mentre lei lo succhiava con passione , Roberto iniziò a liberarsi dei vestiti, quando si abbassò i pantaloni, Valeria fece scivolare la lingua lungo l’asta, poi prese a leccargli e succhiargli i coglioni, lui si stese per facilitargli il compito e le sue mani presero ad accarezzarle i seni, scesero lungo la schiena sino alle [...]

Continua...
8 agosto 2011 alle ore 11:18